Sonnambulismo, le cause e come si può guarire da questo disturbo del sonno

Avete problemi di sonnambulismo o conoscete un sonnambulo? La dr.ssa Susanna Elena Violanti, psicologa e psicoterapeuta, ci spiega che cos'è questo disturbo del sonno, perchè si presenta e cosa fare, perchè anche se è di per sè di natura benigna, potrebbe portare la persona ad avere incidenti.

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    Sonnambulismo, le cause e come si può guarire da questo disturbo del sonno

    Il sonnambulismo è un disturbo che colpisce in particolare i bambini, ma a volte permane anche negli adulti. Può dipendere da molteplici cause: la dr.ssa Susanna Elena Violanti, psicologa e psicoterapeuta, ci illustra la tematica del sonnambulismo, indicandoci anche la terapia adeguata.

    Avete presente una persona che, addormentata, senza rendersene conto, si alza dal letto e compie gesti tipici delle persone vigili, quali camminare, mangiare, spostarsi per la casa?

    Stiamo parlando del , una condizione che anima le notti di alcune persone, rendendo spesso familiari e amici del sonnambulo estremamente preoccupati per la sua sorte. I sonnambuli, infatti, pur essendo magari consapevoli della propria condizione (poiché si sono svegliati in un’altra stanza nel cuore della notte, o perché messi in guardia da qualcuno che se ne è accorto), non sono comunque consci di quanto fanno nel sonno: ciò può determinare un pericolo per la loro incolumità, poiché potrebbero compiere azioni non sicure o procurarsi inavvertitamente traumi o lesioni.

    Pensando al sonnambulismo, forse vengono in mente esilaranti sketch da sit-com o dei cartoni animati: quest’espediente è spesso usato in cinematografia per creare diversivi o far comportare un personaggio in modo buffo o inaspettato. In realtà, il sonnambulismo è una condizione reale e non così infrequente.

    Abbiamo chiesto un parere alla dr.ssa Susanna Elena Violanti, per capire le cause del sonnambulismo e conoscerne le possibilità terapeutiche.

    Cosa è il sonnambulismo?

    Il sonnambulismo è un disturbo del sonno, prevalentemente emergente in età infantile, che consiste in comportamenti propri della veglia: camminare, mangiare, o altri movimenti, eseguiti mentre si è in uno stato d’incoscienza, ad occhi chiusi, dal quale non si può essere risvegliati con il semplice richiamo della voce.

    Le difficoltà correlate al sonnambulismo sono la mancanza di riposo e la pericolosità dei movimenti compiuti senza controllo. Il sonno, infatti, risulta disturbato e al risveglio non ci si sente riposati. Ma soprattutto, poiché ci si alza o si cade dal letto senza intenzione e controllo, si può camminare in casa senza accortezza verso scale, spigoli o oggetti: l’effetto più comune è il farsi male!

    Quali sono le cause di questa condizione?

    Le cause sono da ricondursi prevalentemente a situazioni di stress e cattiva igiene del sonno.

    Per igiene del sonno, in particolare, s’intende il comportamento più corretto da tenersi per ottenere un sonno riposante: essere regolari nell’orario di addormentamento e risveglio, arrivare all’addormentamento attraverso rituali rilassanti (bagno, tisana, lettura, tv), preparare l’ambiente in modo adeguato (comodità, oscurità, temperatura, allontanare le fonti di allerta come il telefono cellulare).

    Quali sono i trattamenti psicologici previsti in questi casi?

    Se il comportamento osservato è molto attivo per quel che riguarda i movimenti ed ha già causato ferite o simili, è utile assumere una terapia farmacologica di tipo sedativo sotto controllo medico, proprio per evitare di farsi male.

    Contemporaneamente, si può intraprendere una consulenza psicologica volta a indagare le cause e, conseguentemente, migliorare l’igiene del sonno e/o lavorare sugli agenti stressanti che interferiscono con il rilassamento.

    In caso di sonnambulismo, dunque, tenete gli occhi aperti: è fondamentale rivolgersi a uno specialista quanto prima, per intraprendere un percorso terapeutico che scopra le origini nascoste di questa condizione; grazie all’aiuto psicologico, sarà possibile risolverla prima di farsi del male inavvertitamente!

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    Psicologa e psicoterapeuta