L’omeopatia contro l’ansia: i rimedi naturali che funzionano

L’ansia e lo stress sono condizioni che colpiscono sempre più persone. L’omeopatia può essere un prezioso aiuto per contrastare questi due stati spesso debilitanti, soprattutto se associata a yoga, sport o corsi di training autogeno. Scopriamo i rimedi naturali a cui potersi affidare, così da ritrovare l’armonia e il benessere perduto.

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    L’omeopatia contro l’ansia: i rimedi naturali che funzionano

    SOS ansia? Niente paura, combatterla naturalmente si può! Abbiamo chiesto alla dr.ssa Elisabetta Ciccolella, farmacista, di parlarci dei rimedi naturali per contrastare lo stress e ritrovare armonia e benessere.

    Ansia: quali sono i rimedi omeopatici?

    In linea generale, è possibile affermare che ogni rimedio omeopatico possa risultare utile nel trattamento degli stati di , poiché questa condizione è quasi strutturale rispetto all’esistenza dell’uomo.

    Spesso, l’uso di rimedi per la cura dell’ansia, in taluni casi correlata a traumi affettivi, risulta necessario in concomitanza con cambiamenti di natura personale e non, ma anche prima di situazioni che possono risultare fonte di stress.

    Inoltre, soprattutto nelle forme croniche e stabilizzate di ansia, svariati sono i rimedi omeopatici a cui si può far ricorso e che vanno scelti in funzione delle caratteristiche distintive e peculiari dei disturbi.

    Allo stesso modo, situazioni transitorie di ansia traggono beneficio da rimedi differenti in funzione delle cause scatenanti il disturbo.

    Ad esempio, l’Aconitum è il rimedio contro i sintomi che insorgono in caso di disturbi o patologie che si sono sviluppate in modo intenso e improvviso. L’Argentum nitricum si rivela utile nei casi in cui l’ansia assale coloro che devono affrontare esami o competizioni, mentre il Gelsenium risulta la soluzione omeopatica più indicata in caso di prostazione e intorpidimento mentale evidenti.

    Ancora, l’Ignatia rappresenta, assieme all’Arnica, il rimedio per eccellenza dei traumi affettivi: i due rimedi differiscono perché l’Ignatia è più indicata se sono più evidenti i sintomi del sistema neurovegetativo, come tachicardia, palpitazioni, disturbi viscerali riguardanti l’apparato digerente, urinario o genitale; al contrario, si opta per l’Arnica se lo stato di abbattimento e di dolore coinvolge tutto l’organismo che risulta indolenzito da traumatismi che si verificano in maniera improvvisa e inaspettata.

    Cosa aspettarsi dall’omeopatia contro l’ansia?

    Dall’omeopatia è possibile aspettarsi un approccio relativo al trattamento dei disturbi d’ansia molto diverso rispetto a quello fornito dalla medicina allopatica.

    Più in particolare, la allopatia classifica i disturbi d’ansia in modo rigido, analizzando la terapia in funzione dei sintomi; al contrario, l’omeopatia mira all’individuazione della personalità e del quadro psicologico del soggetto interessato, la cui ansia viene intesa come una sorta di richiesta di aiuto e che, quindi, non viene contrastata.

    L’omeopata ha a disposizione un centinaio di rimedi contro ansia e attacchi di panico, ma la scelta dei rimedi per il trattamento dei disturbi psichici deve risultare accurata e, per questo, spesso necessita di più visite omeopatiche prima che venga prescritta la cura migliore, e ciò è particolarmente vero in caso di ansia e depressione persistenti.

    Quando l’omeopatia non basta?

    In caso di ansia, l’omeopatia da sola non basta mai. In particolare, qualunque trattamento omeopatico e non per l’ansia deve essere accompagnato da una serie di accorgimenti utili nel prevenire l’insorgenza di attacchi di ansia.

    In primo luogo, è opportuno evitare di vivere situazioni stressanti emotivamente che possono alimentare l’ansia e cercare, al contrario, di seguire un corso di training autogeno e un corso di yoga, in quanto la respirazione è fondamentale per contrastare l’ansia. Poi, è consigliabile praticare uno sport (meglio se all’aria aperta) almeno tre volte la settimana.

    In caso di ansia, soprattutto se tutti questi accorgimenti e l’omeopatia non bastano a ridurre la gravità della sintomatologia legata al disturbo, è necessario ricorrere a uno psicoterapeuta/psichiatra.

    A RISPONDERE ALLE DOMANDE:

    Farmacista