Curarsi con il caldo o il freddo

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    Curarsi con il caldo o il freddo

    La termoterapia nel trattamento del dolore muscolare è un rimedio naturale conosciuto e utilizzato con grandi benefici fin dall’antichità. La sua efficacia è stata ampiamente dimostrata e i benefici apportati sono evidenti: genera sollievo sia quando il calore viene somministrato sia quando viene sottratto (in questo caso si parla di crioterapia o utilizzo del freddo). L’efficacia della termoterapia è stata dimostrata da numerosi studi e pubblicazioni, compresa la pubblicazione presentata al recente congresso nazionale di fisiatria di Ancona, risultato di un lavoro condiviso a cura del gruppo di lavoro F.I.R.S.T. (Fisiatria: Impiego Razionale e Specificità della Termoterapia) costituito da specialisti non solo in fisiatria, ma anche reumatologia e medicina generale.

    Come e quando si applica il caldo oppure il freddo a seconda dei disturbi?

    I dolori muscolari possono essere di diverso tipo, distinguibili essenzialmente tra quelli dovuti ad un infiammazione oppure ad una tensione muscolare.

    I dolori causati da un’ infiammazione sono una reazione ad un trauma o a una lesione, causati da una storta o da una caduta e provocano un dolore immediato, e sono spesso accompagnati da rossore e gonfiore. La terapia del freddo rallenta velocemente il flusso sanguigno riducendo così l’infiammazione e l’edema, attenuando di conseguenza il rossore e il gonfiore. Questa terapia è quindi quella più indicata per i dolori derivanti da un trauma e che quindi hanno in atto un processo infiammatorio. Le aree del corpo più frequentemente interessati da manifestazioni infiammatorie e che quindi beneficiano della terapia del freddo sono tendini e articolazioni, come ad esempio quelli di spalle, ginocchia, caviglie, polsi e gomiti. Come funziona la crioterapia? Applicando localmente prodotti (come il ghiaccio) in grado di abbassare la temperatura della zona trattata in modo controllato in intensità e durata.

    I dolori dovuti a tensione muscolare sono invece provocati dall’irrigidimento dei muscoli, come nel caso di spasmi e crampi, e possono essere causati da stress, posture scorrette, uno sforzo intenso, movimenti scorretti, colpi d’aria, sedentarietà, colpo di frusta (non traumatico) e ciclo mestruale. I dolori muscolo-tensivi possono colpire diverse parti del corpo come la schiena, il collo, i polpacci, ma possono provocare anche mal di testa laddove il dolore ha origine dalla contrazione dei muscoli di collo e spalle. L’irrigidimento dei muscoli provoca un dolore acuto e molto fastidioso che limita i movimenti e da la sensazione di essere “bloccati”.

    La terapia del caldo aumenta il flusso sanguigno nella zona del corpo trattata,, favorendo un maggiore apporto di nutrienti, una migliore ossigenazione dei tessuti e una più efficace rimozione delle scorie. Gli effetti di questo processo sono una migliore elasticità ed estendibilità delle fibre muscolari ma anche di tendini e legamenti che si traducono in un rilassamento muscolare. In oltre il calore, migliorando il metabolismo dei tessuti, riduce i tempi di guarigione. All’effetto sul muscolo si associa quello del calore sui termocettori cutanei, ovvero sullo stimolo che i nostri sensi inviano al sistema nervoso centrale: il calore modula la recezione cutanea riducendo lo stimolo dolorifico. La terapia del caldo quindi rilassa i muscoli e attenua il dolore, ed è perfetta per i dolori da tensione muscolare. Come funziona la termoterapia esogena? Come da nome, questa tecnica sfrutta una sorgente di calore esterno che induce un riscaldamento prolungato nel tempo nei tessuti del corpo umano e a diversa profondità.

    I dolori da infiammazione e da tensione muscolari sono, come abbiamo visto, due tipologie di dolore molto differenti e come tali vanno trattati in modo diverso.

    Quindi è bene utilizzare la terapia del freddo per trattare infiammazioni, traumi ed edemi che possono interessare più frequentemente:

    • Muscoli della cuffia dei rotatori della spalla
    • Epicondilite al gomito (gomito del tennista)
    • Articolazioni di polso e mano
    • Ginocchio
    • Tendine d’Achille
    • Articolazione tibio-tarsica e del piede

    Mentre è più adatta la terapia del calore in caso di dolori da irrigidimento o tensione muscolare, spasmi e crampi che possono interessare più frequentemente:

    • Zona cervicale
    • Muscolo trapezio
    • Zona dorsale
    • Zona lombare
    • Bicipite femorale
    • Tricipite del polpaccio
    • Bicipite omerale e muscolo tricipite
    • Dolore addominale da dolore mestruale
    • Rizoartrosi
    • Quadricipite femorale

    Per maggiore chiarezza, qui sotto trovate uno schema riassuntivo delle parti del corpo che possono essere trattate con la termoterapia (in rosso) o con la crioterapia (in azzurro).

    terapia caldo freddo
    [1] Immagine tratta dall’articolo “Dalle basi teoriche all’impiego razionale della termoterapia esogena”- rivista Current Therapeutics, anno XXI, N.4, settembre 2018-

    Insomma, caldo e freddo sono due formidabili armi per combattere il dolore in modo efficace e sempre più pazienti in tutto il mondo stanno beneficiando di questo metodo millenario e naturale.